Grety Bortoli_ Oggi ti parlo di:

Vivere Intensamente: La Lezione di ‘Istanti’

Ci sono poesie che ci toccano nel profondo, parole che risvegliano in noi la consapevolezza di quanto sia preziosa la vita. Una di queste è Istanti, attribuita a Jorge Luis Borges, un testo che ci invita a riflettere su come viviamo il nostro tempo e su quanto spesso lo sprechiamo inseguendo ciò che non conta davvero.

Se potessi vivere di nuovo la mia vita… Questa frase racchiude il cuore del messaggio della poesia: quante volte ci troviamo a guardare indietro con rimpianto, pensando a tutte le occasioni perse? Ma se il passato non si può cambiare, il presente ci offre ogni giorno una nuova possibilità.

La poesia ci sprona a vivere intensamente, a rischiare di più, ad amare senza riserve, a riempire le nostre giornate di emozioni autentiche. Ci ricorda che non dobbiamo aspettare il momento perfetto per iniziare a goderci la vita: il momento perfetto è adesso.

Cosa significa vivere davvero? Vivere davvero significa essere presenti. Significa smettere di rimandare la felicità a domani, significa dire più spesso ti voglio bene, guardare più tramonti, ridere fino alle lacrime, lasciarsi sorprendere dalle piccole cose. Non significa ignorare le difficoltà, ma affrontarle con la consapevolezza che ogni istante è un dono, un’opportunità irripetibile.

Il potere di scegliere il presente La vita è un susseguirsi di attimi. Siamo noi a decidere come viverli. Possiamo scegliere di riempirli di ansie e paure, oppure di bellezza e gratitudine. Possiamo rimanere bloccati nei rimpianti o iniziare oggi a vivere con più intensità, con più coraggio, con più amore.

E tu, cosa faresti se potessi vivere di nuovo la tua vita? La verità è che puoi iniziare proprio adesso.

Istanti

Se potessi vivere di nuovo la mia vita,
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.

Sarei meno igienico.
Correrei più rischi,
farei più viaggi,
contemplerei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei in più fiumi.

Andrei in più luoghi dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari.

Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto
della loro vita sensati e con profitto;
certo che mi sono preso qualche momento di allegria.

Ma se potessi tornare indietro, cercherei
di avere soltanto momenti buoni.
Ché, se non lo sapete, di questo è fatta la vita,
di momenti: non perdere l’adesso.

Io ero uno di quelli che mai
andavano da nessuna parte senza un termometro,
una borsa dell’acqua calda,
un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.

Se potessi tornare a vivere
comincerei ad andare scalzo all’inizio
della primavera
e resterei scalzo fino alla fine dell’autunno.

Farei più giri in calesse,
guarderei più albe,
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti.

Ma vedete, ho 85 anni
e so che sto morendo.

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