Avere un’alta stima di sé è sentirsi serenamente adeguati alla vita. (Nathaniel Branden)
E’ proprio partendo dal libro ” I Sei Pilastri dell’Autostima di Nathaniel Branden che voglio parlare di autostima non solo intesa come “senso innato del valore di sé”, ma come fiducia nelle nostre capacità di pensare e di superare le sfide fondamentali della vita e nel nostro diritto al successo e alla felicità.
Una prima definizione del concetto di autostima è stata formulata da William James per il quale è intesa come il risultato ottenuto dal confronto tra i successi realizzati dall’individuo e le aspettative ad essi legate. Cooley e Mead, alcuni anni dopo, definiscono l’autostima come un prodotto che sorge dalle interazioni con gli altri, plasmato nel corso della vita basato e su ciò che gli altri pensano di noi.
Il livello della nostra autostima influenza le nostre azioni e viceversa, se buona infatti avrò maggiore rispetto per me stesso e chiederò che anche gli altri mi trattino con la considerazione che merito. Se manco di attenzione nei miei confronti invece, accetterò come naturale la scortesia, lo sfruttamento o addirittura l’abuso. Quindi possiamo dire che l’autostima sostiene ed innalza la qualità della vita e ci permette di esser meglio equipaggiati per affrontare i problemi che sorgono in ambito personale e lavorativo, ci rende più ambiziosi rispetto ai nostri progetti personali e ci toglie dalla zona-comfort.
Una scarsa stima di sé può anche rivelarsi nella scelta di un compagno sbagliato, una relazione frustrante, una carriera che non decolla, idee ed aspirazioni che non arrivano ad obbiettivo o ad una serie infinite di sconfitte .
Branden definisce una positiva stima di sé come il “sistema immunitario della coscienza” che procura resistenza e capacità di rigenerazione. Le persone con questa caratteristica non cercano di rendersi superiori agli altri perchè la loro gioia consiste nell’essere quello che sono , non nell’essere meglio degli altri.
Rispetto di sé significa certezza del proprio valore, esprimere con sicurezza le proprie opinioni e sentire che gioia e realizzazione sono un diritto di nascita.
L’ autostima si esprime in maniera semplice e diretta, ad esempio con la naturalezza con cui un individuo riceve complimenti, ammette i propri errori o attraverso la coerenza tra quello che dice e fa.
Si esprime anche, con un atteggiamento aperto e curioso, con l’essere flessile e con la capacità di gestire lo stress, mentre a livello fisico si può individuare in uno sguardo attento e vivace, un viso rilassato e privo di tensioni ed una postura sicura. Vivere consapevolmente significa vivere responsabilmente nei confronti della realtà vedendo le cose per come sono e credendo nel nostro valore.
“La mente che ha fiducia in sé stessa cammina leggera” Nathaniel Branden
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