“La gratitudine è meraviglia, è apprezzamento, è guardare al lato positivo di un impedimento, è accogliere l’abbondanza, è ringraziare qualcuno nella tua vita, è ringraziare Dio, è letteralmente ‘riconoscere le benedizioni’ della propria vita. È assaporare, è non prendere le cose per scontate…” Robert Emmons
La parola gratitudine deriva dal latino “gratus”, che significa “grato, gradito, piacevole”.
La gratitudine è diversa però dalla semplice riconoscenza e si manifesta come un’ emozione così intensa che ci permette di apprezzare pienamente ciò che abbiamo, senza mai dare nulla per scontato.
La gratitudine non è solo un sentimento piacevole, ma rappresenta anche un potente strumento per incrementare il nostro benessere psicologico e fisico, agendo come un vero e proprio elisir capace di migliorare il nostro stato generale.
Coltivare quotidianamente la gratitudine può rivelarsi una potente risorsa per vivere con maggiore serenità, appagamento e migliorare anche la nostra condizione fisica.
I benefici vanno dalla riduzione dello stress e dell’infiammazione a un sonno di qualità superiore e a una buona funzionalità cardiaca.
Inoltre, ringraziare può essere un modo efficace per potenziare la percezione positiva di noi stessi. Chi pratica la gratitudine può sperimentare un aumento dell’autostima e un minor bisogno di confronto con gli altri.
Altri vantaggio possono essere:
-assaporare gli aspetti positivi della vita
-gestire meglio lo stress e superare traumi
-adottare un comportamento più etico e morale
-costruire nuovi legami sociali e rafforzare quelli esistenti
-evitare di paragonarci agli altri e giudicare il prossimo
-scacciare emozioni negative
Al di là del significato del termine e delle sue radici, ciò che maggiormente ci interessa nell’ambito di un percorso di crescita personale è che la gratitudine sembra essere uno strumento tanto potente quanto accessibile
Il concetto è molto presente anche nelle filosofie e religioni. Basti pensare ad una famosa citazione attribuita a Buddha:
“C’è sempre qualcosa di cui essere grati. Non essere così pessimista se ogni tanto le cose non vanno come vorresti. Sii sempre riconoscente per gli affetti e le persone che già hai vicino a te. Un cuore grato ti rende felice.”
— Siddhartha Gautama (Buddha)
Esercizio consigliato: Il diario della Gratitudine:
Acquista un piccolo quaderno colorato. Scegli il momento della giornata che preferisci, potrebbe essere al mattino, per iniziare la giornata col piede giusto, o la sera, per addormentarsi sereni. Annota nel tuo diario almeno una cosa positiva successa nella tua giornata e per cui sei grato. Non c’è limite massimo.
Osservati dopo una settimana di esercizio e dopo un mese.
Cos’è cambiato dentro di te?
A volte potresti far fatica a trovare qualcosa da scrivere, ma ti posso assicurare che anche nella peggiore delle nostre giornate possiamo trovare una scintilla di felicità
Buon percorso!

Disegno linea sand 20*30 di Grety Bortoli
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