Tra i vari libri di crescita personale che ho studiato negli ultimi mesi c’è quello di Lucia Giovannini “la vita che vuoi”. Titolo ovviamente accattivante, perché tutti noi riteniamo di sapere esattamente come dovrebbe manifestarsi la nostra vita per permetterci di assaporare finalmente la vera felicità.
Prima di tutto, dobbiamo dedicare del tempo per “mettere in ordine” le nostre anime. Spesso permettiamo al peso degli avvenimenti passati di schiacciarci, e chi tra noi non porta con sé almeno una ferita emozionale da affrontare?
La verità è che tutti noi adottiamo diversi comportamenti ed abitudini, spesso per proteggerci, ma è ora di riconoscerli e trasformarli in strumenti di crescita e rinascita!
Essere consapevoli di uno schema di comportamento ci offre l’opportunità di riconoscerlo con maggiore facilità quando lo mettiamo in atto, e questo ci permette di affrontarlo con comprensione e gentilezza verso noi stessi.
Possiamo definire queste abitudini comportamentali come veri e propri “scudi” e come vedremo gli effetti di questa “protezione” non sempre sono positivi, sono:
- Soldi e prestigio: scudo di “nicchia” dietro cui non tutti possono nascondersi, ma l’intento è ” se sono ricco e famoso nessuno potrà criticarmi”, oppure “sarò amato se sono una persona ricca e di successo”
- Perfezionismo: scudo “stereotipo” per cui avendo una casa perfetta, un lavoro perfetto, una relazione perfetta, la famiglia “mulino bianco” sicuramente attirerò consensi…l’unico problema (fra i tanti) è che la perfezione non esiste e per questo non si farà mai abbastanza per raggiungerla.
- Rabbia: la rabbia come strategia di difesa ha alla base il pensiero ” se attacco per prima non verrò attaccato”, ma in realtà non è altro che il riflesso della paura o di un’altra emozione di dolore.
- Silenzio: più che uno scudo è una vera e propria strategia difensiva. Cercare di diventare invisibili, apparentemente aiuta a non essere attaccati da accuse o biasimo. Il pensiero di base è ” se sto buono, se non mi espongo le persone mi lasceranno stare”.
- Compiacere tutti: altra forma di “nascondiglio” come il silenzio per cui cercheremo ad ogni modo di far felici gli altri, faremo fatica a dire “no” ed a stabilire sani confini per non rappresentare un problema.
Questi “scudi” hanno grande impatto sulla qualità delle nostre relazioni, poiché possono fungere da barriere emotive che impediscono una comunicazione autentica e profonda, rendendo difficile per gli altri avvicinarsi realmente a noi o capire le nostre vere emozioni e necessità.
Buon lavoro a tutti!
Domande di autocoaching:
- Sono consapevole degli “scudi” che uso quotidianamente?
- In che modo posso abbandonare queste abitudini comportamentali acquisite?
Libro consigliato: ” Crea la vita che vuoi” Lucia Giovannini
Parole chiave:
Coaching
Personal coaching
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