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Praticare la Consapevolezza per gestire lo stress

©  Dott. Daniele Trevisani dal libro “Gestire lo stress e migliorere i rapporti umani”. Milano, Franco Angeli

La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia. (Carl Gustav Jung)

“La parola “consapevolezza” si riferisce al profondo stato di essere consapevoli e coscienti di qualcosa. Può essere utilizzata in diversi contesti e avere sfumature leggermente diverse a seconda del contesto in cui viene impiegata.”

  1. Autoconsapevolezza: Mostrandoti consapevole di te stesso, dei tuoi pensieri e delle tue emozioni.
  2. Consapevolezza ambientale: Mostrare sensibilità e consapevolezza nei confronti dell’ambiente circostante, dimostrando interesse per le questioni ambientali e riflettendo sulle proprie azioni in relazione all’ambiente.
  3. Consapevolezza sociale: Mostrare sensibilità verso le dinamiche sociali, le relazioni interpersonali e le questioni sociali.
  4. Consapevolezza culturale: Mostrare sensibilità e comprensione verso le diverse tradizioni, pratiche e differenze culturali.
  5. Consapevolezza emotiva: Riconoscere e comprendere le proprie emozioni e come queste influenzano il comportamento.
  6. Consapevolezza spirituale: Esprimere consapevolezza delle dimensioni più profonde della vita, come la spiritualità e il significato esistenziale.

La consapevolezza può essere coltivata attraverso la pratica della riflessione, della meditazione, attraverso un percorso educativo e l’accumularsi di esperienze significative.

La consapevolezza di sé può essere definita come la capacità, tutta umana, di riconoscere e comprendere vari aspetti della nostra identità, come:

  • bisogni e desideri
  • punti di forza e aree di debolezza
  • modalità di reazione alle situazioni
  • emozioni e risposte emotive
  • abitudini e modelli di pensiero che utilizziamo
  • preferenze sociali e gusti personali.

John D. Mayer, il famoso psicologo statunitense conosciuto per il suo notevole contributo nell’ambito dell’intelligenza emotiva, ha elaborato una definizione della consapevolezza di sé che si articola su tre differenti livelli:

  • autoconsapevole. Riconoscere e comprendere le proprie emozioni è una capacità preziosa che consente di prendere decisioni informate.
  • sopraffatto, quando una persona si trova parzialmente inconsapevole delle proprie emozioni. Questo livello può portare a una minore capacità di gestione emotiva.
  • rassegnato, quando un individuo è consapevole delle proprie emozioni, ma non mostra alcun interesse a gestirle in modo più efficace.

La consapevolezza può essere praticata con costanza attraverso svariate attività come la meditazione, la respirazione profonda e il movimento consapevole.

Quando ci dedichiamo alla consapevolezza, stiamo nel momento presente prestando attenzione ai pensieri e ai nostri sentimenti senza giudizio. Questo può aiutare a conquistare un maggiore controllo sulle emozioni e a potenziare la capacità di regolare pensieri e comportamenti.

Uno dei benefici della consapevolezza è sicuramente la sua capacità di aiutare a gestire lo stress e l’ansia. Quando ci sentiamo sopraffatti, è importante ricordare che possiamo trovare sollievo vivendo nel presente invece che preoccuparti del futuro. La consapevolezza ti permette di concentrarti sul qui e ora, riducendo così i sentimenti di stress e ansia, e permettendoti di esplorare i tuoi pensieri e sentimenti senza alcun giudizio.

Un ulteriore vantaggio della consapevolezza è la sua capacità di potenziare il tuo benessere emotivo. Accettando e riconoscendo i propri sentimenti, è possibile ridurre i sensi di vergogna e colpa, promuovendo una maggiore consapevolezza di sé stessi. Questo può portare a una maggiore stabilità emotiva e felicità generale, contribuendo anche a migliorare la qualità complessiva della vita.

Per iniziare a praticare la consapevolezza, puoi cominciare con semplici esercizi, come la respirazione profonda e la meditazione. Per iniziare basta dedicare anche dieci minuti ogni giorno seduti comodamente, prestando attenzione al respiro e diventando sempre più consapevole dei tuoi pensieri e sentimenti.

Buona pratica!

Non esiste valore superiore alla consapevolezza: questo è il seme del divino in te.
(Osho)

Disegno pennerelli su carta di Grety Bortoli

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